Global Justice Forum 2012

Global Justice ForumSM



Consortium Members

ITALY:
Stefano Bertone
Ambrosio & Commodo
Via Bertola 2 10121 Torino, Italy
Tel: +39 011 545054
sbertone@in-law.net

Marco Bona
Studio legale MB.O - Bona Oliva e Associati
Via Dellala 8 10121 Torino, Italy
Tel: +39 011 5111005
bona@mbolaw.it

FRANCE:
Jean Pierre Bellecave
BCV Avocats
+33557013636
central@bcvlex.com

SPAIN:
Carlos Villacorta
BCV Abogados
+33639834319
central@bcvlex.com

ENGLAND:
Nigel Taylor
Nigel Taylor & Associates
nigeltaylor@aol.com

UNITED STATES:
Robert L Lieff
rlieff@lieff.com


Additional Counsel

AUSTRIA:
Bernhard Tonninger
Tonninger | Schermaier | Riegler | Maierhofer
tonninger@tsrm.at

BRAZIL:
Leonardo Amarante
Leonardo Amarante Advogados Associados
amarante@leonardoamarante.com.br

CANADA:
Joel Rochon
ROCHON | GENOVA LLP
jrochon@rochongenova.com

GERMANY:
Ulrich Siohl, LL.M.
Michael & Siebert
siohl@ms-law.eu

Melissa R. Ferrari
Melissa R. Ferrari, Attorneys at Law
& Civil Law Notary, P.A.
mferrari@ferrari-law.com

ITALY:
Giacomo Miotti
Miotti Law Firm
g.miotti@miotti.net

SWITZERLAND:
Constantine Kokkinos
European Legal Consultancy
kokkinos@eurolegal.eu

TURKEY:
Yasar Ozturk
Ozturk & Partners Law Office
ozturkylaw@ttmail.com

28 GEN 2012: Idee sbagliate circa i diritti delle vittime coinvolte nel disastro Costa Concordia:

1. Il tempo non è limitato. Una vittima ha sicuramente almeno un anno di intraprendere un'azione legale.
2. La clausola di selezione del forum prevede che ogni caso deve essere presentata a Genova, Italia. Sarà molto difficile superare questa clausola.
3. La probabilità di successo in una Class Action negli Stati Uniti è trascurabile. Se ci dovesse essere una Class Action, sarebbe solo per i cittadini americani e non ci sarebbe alcun bisogno di "cercare" di essere incluso nella classe. Una Class Action prevede optando "fuori" di una classe, non optando "in".
4. Si deve usare cautela in fretta a fare qualsiasi cosa. Consigliamo vivamente la pazienza e la cura per l'esame e la comprensione dei Suoi diritti.

Aggiornamento urgente 23 February 2012: Stiamo consigliando i nostri clienti degli Stati Uniti Costa Concordia di non accettare l'offerta in corso da parte della società linea di crociera, e di sottoporre immediatamente tutte le chiamate da parte della società ai loro avvocati. Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare il Consorzio per l'incidente della nave "Costa Concordia" a rlieff@lieff.com.

Consorzio per l'incidente "Costa Concordia"

Dateline 23 February 2012

Consorzio per l'incidente della nave "Costa Concordia" I membri del consorzio possiedono più di cento anni di esperienza cumulativa nel risarcimento per decessi e lesioni verificatesi in grandi disastri marittimi ed aerei. I loro componenti sono stati coinvolti professionalmente in molte delle maggiori tragedie degli ultimi 30 anni.

Consorzio per l'incidente "Costa Concordia"

Il consorzio include avvocati con esperienza provenienti da Italia, Inghilterra, Francia, Spagna e Stati Uniti. I loro studi rappresentano esclusivamente le parti danneggiate e nella loro attività hanno ottenuto per i loro clienti risarcimenti per più di un miliardo di dollari. Il consorzio attualmente rappresenta le famiglie di alcune centinaia delle famiglie degli oltre 1000 passeggeri deceduti nella tragedia del traghetto passeggeri Al Salam Boccaccio '98, affondatosi, capovoltosi ed inabissatosi nel Mar Rosso nel 2006. La causa è trattata attualmente davanti al Tribunale Civile di Genova e, se accolta, consentirˆ alle famiglie di ottenere risarcimenti di grandi importi.

Contattateci via email


Maggiori informazioni sul disastro Costa Concordia

Naufragio della Costa Concordia

(via Wikipedia)

Il naufragio della Costa Concordia è stato un sinistro marittimo tipico avvenuto venerdì 13 gennaio 2012 attorno alle 21:40 alla nave da crociera al comando del cinquantaduenne Francesco Schettino e di proprietà della compagnia di navigazione genovese Costa Crociere.

Salpata dal porto di Civitavecchia per un viaggio nel Mediterraneo con a bordo 4.229 persone (3.216 passeggeri e 1.013 membri dell'equipaggio), avrebbe dovuto successivamente toccare i porti di Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Cagliari, Palermo, per poi far ritorno a Civitavecchia. Nelle acque dell'Isola del Giglio la nave ha però urtato uno scoglio e l'impatto ha causato l'apertura di una falla di diverse decine di metri sul lato sinistro dell'opera viva. Ciò ha provocato la brusca interruzione della crociera, un forte sbandamento e il conseguente arenamento sullo scalino roccioso del basso fondale prospiciente punta Gabbianara, a nord di Giglio Porto.

È la nave passeggeri di più grosso tonnellaggio mai affondata.

Naufragio della Costa Concordia


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